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Architettura bioclimatica: il Comune di Rosignano presenta Casa Solare E-mail

Venerdì 23 maggio alle ore 16 presso la sala di Piazza del mercato a Rosignano Solvay ci sarà la presentazione di CASA SOLARE, il progetto del Comune di Rosignano Marittimo nato con il duplice obiettivo di sensibilizzare la popolazione sui temi del risparmio energetico e delle energie rinnovabili e di creare un luogo di confronto su tali problematiche tra la cittadinanza, la pubblica amministrazione, i progettisti e i costruttori.

Il progetto preliminare, già lanciato durante Energeticamente 2007 e presentato come studio a KlimaHouse 2008 da ISES ITALIA, è stato presentato lo scorso 16 maggio anche al Politecnico di Milano, al convegno Energethica nell’ambito dell’iniziativa European Solar Days. Con questo progetto il Comune intende realizzare un luogo visibile e dimostrativo per quanto riguarda l’uso di energie rinnovabili e di tecniche per il risparmio energetico, che possa essere di utilità per i cittadini: in questa sede verrà infatti ubicato lo sportello energia.
L’edificio, che sarà costruito a Rosignano Solvay in Via della Costituzione, prevede un involucro ad alto isolamento termico e l’installazione al suo interno di impianti a fonti rinnovabili e ad alta efficienza energetica. In particolare saranno installati:

  • un impianto fotovoltaico, che occuperà circa 20 mq con moduli in policristallino e circa 40 mq con l’amorfo, con una potenza di 3 kWp;
  • un impianto solare termico, costituito da 6 moduli, per un totale di 15,3 mq di superficie occupata, e da 1 serbatoio di accumulo, con caldaia ausiliaria a biomassa;
  • un impianto geotermico con sistema scambiatore di calore, costituito da pavimento e soffitto radiante;
  • un mini impianto eolico;
  • un impianto di recupero e riciclo di acque piovane, con serbatoio di 6.000 l la cui profondità di interramento va da un minimo di 510 mm a un massimo di 1010 mm;
  • un impianto di fitodepurazione;
  • un impianto di produzione di biogas da rifiuti organici.

Particolare importanza è stata data al comfort abitativo per dimostrare che il risparmio energetico, raggiunto con l’ottimizzazione degli elementi che lo costituiscono, non comporta privazioni né stravolgimenti nello stile di vita, ma può anche essere garanzia di benessere.
Inoltre, è importante sottolineare come una tale tipologia di edifici non implichi necessariamente costi eccessivi: il prezzo della casa passiva supera solo del 10% quello di un edificio tradizionale.
(Chiara Zaccherotti)