Mer. Dic 8th, 2021

Il commissario straordinario garantisce a Cirio almeno due milioni di dosi tra giugno e luglio. Per la fascia 55-59 anni prima dose tra il 10 e il 20 giugno, per la fascia 50-54 tra il 20 e il 30 giugno.

TORINO Vaccini: il governo garantisce, la Regione fa i conti e programma la campagna nei mesi estivi. Ieri sera Alberto Cirio, durante un incontro a Roma con il generale Francesco Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza Covid, ha appreso che tra giugno e luglio il Piemonte riceverà inderogabilmente almeno due milioni di dosi. Almeno perché il generale ha lasciato aperto uno spiraglio, che per la nostra regione varrebbe un terzo di dosi supplementari.

Restando ai numeri certi – fino a prova contraria, naturalmente – significa che a giugno e luglio la campagna in Piemonte potrà viaggiare stabilmente sulle 33 mila somministrazioni al giorno. E la Regione regolarsi di conseguenza. «Sulla base della comunicazione sulle prossime forniture che il generale Figliuolo ha dato prima in Conferenza delle Regioni e poi in un incontro personale con il presidente Cirio, nelle prossime ore il sistema del portale IlPiemontetivaccina pianificherà tutte le vaccinazioni degli over 50, che si concluderanno tra il 10-20 giugno per la fascia 55-59 anni, e tra il 20-30 giugno per la fascia 50-54», comunicavano ieri sera dal palazzo della giunta regionale.

Non solo. Al termine della giornata romana, e preso atto delle garanzie sulle consegne dei vaccini, il governatore ha deciso di accelerare anche sul fronte della comunicazione: questa mattina Cirio ha convocato una riunione all’Unità di crisi perchè vuole che il sistema dia ai piemontesi una data certa sul giorno della propria vaccinazione. Non solo la decade, ma giorno, ora e luogo. Staremo a vedere. Scongiurata l’ennesima giravolta sui richiami: nello specifico, quello di Pfizer. L’azienda ha raccomandato di fare il richiamo entro tre settimane, ma il generale tira dritto: confermata la seconda dose del vaccino nella sesta settimana dalla prima. Sollievo da parte delle Asl, che in caso contrario avrebbero dovuto anticipare la data dei richiami, e comunicarla agli interessati. Ieri, nel primo giorno di preadesione sono state 59.626 le persone tra i 50 e i 54 anni che si sono registrate su www.ilpiemontetivaccina.it.
Sono invece 102.203 le persone tra 55 e 59 anni che hanno preaderito da martedì scorso. Il totale delle preadesioni per la fascia 50-59 anni è quindi 161.829. Nel complesso, sono 30.202 le persone che ieri hanno ricevuto il vaccino contro il Covid. A 12.747 è stata somministrata la seconda dose. Tra i vaccinati, sono stati 10.395 gli estremamente vulnerabili, 10.418 i sessantenni, 3.110 i settantenni e 1.887 gli over 80. Oltre 2.350 le dosi somministrate dai medici di base. Dall’inizio della campagna sono state inoculate 1.878.951 dosi, il 90,7% di 2.071.940 finora arrivate al Piemonte. – © RIPRODUZIONE RISERVATA

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